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venerdì 22 novembre 2013

E via di FOCACCIA....100 % GLUTEN(Fri)day

Di corsa ma .....ancora in tempo! Ricetta last minute che mi ero ripromessa di provare non appena possibile, dopo un bellissimo corso sulla panificazione che ho seguito sabato scorso, tenuto da ELENA la Celiaca Pasticciona presso Accademia Luce a Palermo. Mi sono divertita tantissimo e ho imparato tanto...!!!
Abbiamo fatto il pane e visto l'impasto della focaccia e della pizza e ho scoperto l'importanza del forno con la pietra refrattaria. E chi l'avrebbe mai detto?? Una pietra che fa cuocere le pizze in soli due minuti e il pane lo fa uscire con una crosta dorata e croccante e una delizia per gli occhi....Sono contentissima, perchè adesso so che nella mia futura cucina quella che sto cominciando a vedere non mancherà assolutamente questo componente.


Quindi, ieri sera alla vigilia del GLuten (fri)day non potevo che fare anche se alle 7 la mia prima focaccia con il mix di farine che purtroppo ho dovuto cambiare perchè convinta di avere la farina Nutrifree a casa in realtà avevo solo nutrifree e biaglut.


Con questa ricetta partecipo al Gluten (fri)day

http://glutenfreetavelandliving.over-blog.com/2013/10/100-gluten-free-fri-day.htmlhttp://glutenfreetavelandliving.over-blog.com/2013/10/100-gluten-free-fri-day.html



Vi scrivo gli ingredienti della ricetta: 


  • 500 gr Mix di Farine (io ho usato 100 gr di Nutrifree, 300 gr di Biaglut e 100 di Glutafin)
  • 500 ml di latte
  • 10 gr di zucchero
  • 70 gr di olio
  • 25 gr di lievito di birra
  • 20 gr di sale
Fate intiepidire il latte in un tegamino. Versatene un pò in un bicchiere e scioglietevi dentro il lievito e aggiungete la metà dello zucchero (1 cucchiaino). Lasciate due minuti così da far svegliare il lievito.

Inserire in una planetaria, il bicchiere di latte con lievito, l'altro latte, l'olio,lo zucchero e mescolate. Aggiungete le farine e continuate ad impastare. Alla fine aggiungete il sale

L'impasto sarò molto molle da nn poter usare le mani. Allora, intingetele d'olio e anche una paletta e aiutatevi versandolo su una placca da forno rivestita da carta forno. 

Fate lievitare per un'ora dentro il forno tiepido coperto da un foglio di carta forno unto d'olio. 

Negli ultimi dieci minuti di lievitazione premete con indice e medio dei fori all'interno dell'impasto e condite a piacere. Io ho messo solo del rosmarino e del sale grosso e  un altro filo d'olio.

Cuocete in forno rperiscaldata per dieci minuti a 200° e gl altri 20 minuti a 180°------


Questa focaccia vi farà leccare i baffi......



martedì 19 novembre 2013

LA mia prima VERZA ......con sapore!




C'è sempre da imparare e da provare in cucina. Ho sempre chiesto a mia madre di comprare la Verza per provare a fare qualcosa, perchè si sa la TV ci riempie di messaggi subliminali...e i programmi di cucina a me fanno un effetto molto molto esortativo. Grazie ai programmi televisivi ho gustato piatti che non avrei mai immaginato di fare; perchè quando si nasce in una famiglia molto tradizionale, con due nonne che cucinano solo i loro cavalli di battaglia e non mangiano nient'altro...una tradizione che spinge a preparare sempre i piatti conosciuti ed amati (pasta al forno, lasagne, speidini, rollò, gateaux etc etc....)

Ma eccoci a questa bellissima Verza, che ho scoperto in un mercatino biologico che fanno il sabato mattina nella mia zona. Da quando ho plagiato mia madre, adesso il sabato torniamo a casa con verdure per tutta la settimana e ne sono contenta! Perchè adesso le tollero nuovamente, cosa che dopo la diagnosi non succedeva più perchè avendo un colon facilmente irritabile tutto ciò che conteneva filamenti sono stata costretta ad abolirlo.....


Se sta leggendo qualche neo-celiaco e pensa di non poter più mangiare verdura....non preoccparti!!!Tempo al tempo....

In effetti, seguendo i consigli della mia amica Michela , non arrendendomi alla perdita di tantissimi sapori e odori che amavo ho reinserito piano piano un pò di tutto e fino ad ora vado spedita.....


Non vogliamo un romanzo, quindi passo a questa ricetta che ho provato proprio poco fa mentre tagliavo la verza e che è piaciuta tantissimo......Vi lascio agli ingredienti:


  • Mezza Verza
  • 250 gr di pasta (io ho usato dei paccheri della NAzzarro) senza glutine
  • 1 cucchiaino di curry (consentito)
  • erba cipollina
  • 2 cucchiai di olio
  • sale e pepe
  • emmenthal
Mentre fate scaldare l'acqua per la pasta,  preparate in una padella molto capiente l'olio e l'erba cipollina. Fate scaldare un pò e versate la verza tagliata a julienne. Aggiungete il sale, il pepe e il curry. A fine cottura (bastano solo pochi minuti), spegnete e aggiungete un pò di emmenthal grattugiato.

Scolate la pasta e continuate gli ultimi minuti di cottura sulla padella. Fate amalgamare tutti i sapori e spolverate ancora con un pò di formaggio...Io l'ho messo anche sul piatto finito.

Provate....e non crederete di mangiare una semplice verdura che molti considerano triste e amara!


venerdì 15 novembre 2013

Io i finocchi li mangio anche così...per il Gluten (FRI)day





Io i Finocchi li mangio anche così...In questi ultimi anni vanno di moda le tisane depurative, le tisane digestive, le tisane per rilassarsi...insomma: LE TISANE. Premesso che a me piacciono molto, soprattutto quando viene mescolato un intruglio di odori che comprendono cannella, menta, melissa o miele...Amo le cose dolci e mi piace l'idea di sorseggiare una buona tisana o una camomilla durante un pomeriggio freddo d'inverno. 

Detto questo; resta il fatto che il pranzo è un momento di panico e credo non solo per me. Si è sempre di fretta, non c'è mai tempo (soprattutto per chi sta fuori casa) di pensare e ripensare a cosa poter preparare e dopo i primi tre pranzi passati alternando un panino, un risotto in bianco e un pò di verdura si sente l'esigenza di mangiare un  bel piatto di pasta che sia completo ma allo stesso tempo veloce. Ecco perchè, considerando il fatto che sarebbe cosa utile consumare le verdure e gli ortaggi di stagione io ho cliccato sull'applicazione per telefoni della philadelphia e ho inserito come ingrediente base: il FINOCCHIO. 
Con questa ricetta partecipo al GLuten (FRI)day....e vi rimando al link in cui potete leggere le spiegazioni per poter partecipare anche voi

http://glutenfreetavelandliving.over-blog.com/2013/10/100-gluten-free-fri-day.html

Ecco che escono: due insalate ed un primo piatto! Mi domando come possa essere il gusto del finocchio cotto, dato che il 99% delle volte lo si mangia crudo......e scopro che:


Ingredienti : (per due persone)
  • 1/2 finocchio
  • 15 pezzettini di speck (senza glutine)
  • pasta corta (io  ho usato le caserecce senza glutine della GAROFALO)
  • pepe
  • sale
  • olio
  • pangrattato Senza glutine
  • 2 cucchiai generosi di philadelphia ( guardate il formato, perchè non tutti sono consentiti, ad esempio quello da 80gr lo è)
Preparate un pò d'olio su una padella antiaderente e aggiungete il finocchio tagliato a fettine. Lasciate dorare a fuoco medio per due minuti. Aggiungete lo speck, il sale, il pepe e il pangrattato e lasciate cuocere per 4/5 minuti.

Cuocete la pasta, lasciate passare 6 minuti, la pasta della garofalo tiene la cottura bene ma io preferisco scenderla sempre un pò al dente.

Scolate la pasta e versatela nella padella amalgamando gli ingredienti, aggiungendo due cucchiai di acqua di cottura e la philadelphia.

Servite guarnendo con una spolverata di pangrattato e un pezzo di finocchio a crudo.




Troverete questo pasto semplice, veloce ma completo!

mercoledì 13 novembre 2013

Viva l'estate e le cozze marinate!


Ho notato che ultimamente, ho fatto molte ricette prese dai blog delle mie amiche food blogger senza glutine! oltre ad imparare un pò della loro vita e della loro cucina, in queste settimane ci accomuna anche il progetto del blogunificato! Sono sempre più orgogliosa del cammino che ho intrapreso! Nonostante la quotidianità sto cercando di mettere in primo piano e seguire questa passione che ormai è diventata parte di me!Sto migliorando nella preparazione dei piatti, nella presentazione, nelle foto...si va bene non sarà modestissima ma quando ci vò ci vò!
Tenere un blog aggiornato per tutti questi anni non è mica roba da poco, e se andate a guardare il primo post....mamma mia che orrore quella foto! :)
Per fortuna crescendo non si perde solo la giovinezza ma si acquista tanto......e tutto diventa più bello e di spessore, sia la nostra persona, che la vita che viviamo che le cose che facciamo!
Oggi vi lascio una ricetta della mia mamma, una guida e una musa per le mie manine ancora inesperte rispetto alle sue.......


INGREDIENTI:


  • pomodoro fresco 1 bottiglia
  • 1kg di cozze
  • menta
  • sale
  • pepe
  • due cucchiai di concentrato di pomodoro
Fare cucinare il pomodoro, assaggiando il gusto e salando e pepandolo. La cottura deve essere media insieme alla menta e al concentrato di pomodoro per 15 minuti circa.
Cuocere le cozze mettendole in un tegame chiuso e farle cuocere fino a quando non si aprono. 
Versare le cozze in un pirofila di ceramica e versarvi la salsa abbondante sopra
QUELLO CHE CONTA IN QUESTA SEMPLICISSIMA RICETTA è IL GUSTO DEL POMODORO. OCCORRE TANTA MENTA E UN POMODORO FRESCO. 
NOI USIAMO ANCORA DURANTE L'INVERNO LE BOTTIGLIE DI POMODORO PREPARATE D'ESTATE DA MIA NONNA CHE NON SOLO SI CONSERVANO BENISSIMO MA MANTENGONO UN SAPORE INTENSO A DISTANZA DI MESI.

venerdì 8 novembre 2013

BIS DI RAVIOLI CON ZUCCA E SALSICCIA....100% Gluten Free (fri)Day



Oggi é il  Gluten Free (fri)Day,
Vi rimando esattamente alle parole descritte in GLutenfree Travel and Living per farvi capire un pò questa nuova iniziativa che spero possiate accogliere e riproporre in tanti:

"
Sicuramente tutti conoscete l'iniziativa, prima statunitense e poi europea e infine italiana, di adottare il lunedì come la giornata senza carne.
Pensando e ripensando, ci siamo dette che ci voleva una giornata di sensibilizzazione anche per il senza glutine.
Abbiamo scelto il venerdì perché secondo noi è il giorno più bello.
Il venerdì ci si prepara al week end: si lasciano tutte le fatiche della settimana e si inizia a rinfrancarsi e a riposarsi per affrontare una nuova settimana.
Il venerdì sembra la fine, ma invece, può essere considerato un inizio.
Così per noi è stata la celiachia. Al principio, sembra la fine del mondo, della propria vita sociale e soprattutto della vita culinaria e invece per noi e per molti, è stato solo l'inizio.
Sì, l'inizio di una nuova vita, non sempre facile, ma sicuramente più consapevole, una vita sociale diversa, ma fatta di condivisione e soprattutto una vita culinaria nuova e arricchita da tanti nuovi cibi, altrimenti sconosciuti.
E poi abbiamo scoperto, in maniera del tutto casuale che l'iniziativa c'era già negli U.S.A. e che anche loro avevano pensato al venerdì.
Ovviamente questo ci ha spinto ancora di più a volere questa giornata e a proporla anche a tutti voi, per dimostrare che cucinare senza glutine non è difficile e spesso lo si fa senza nemmeno rendersene conto.
In poche parole si tratta di rinunciare, un solo giorno alla settimana, al glutine e a tutti i cibi che lo contengono - per chi non è costretto a farlo tutti i giorni della propria vita - e di scoprire quanti nuovi cibi ci sono, che nascono naturalmente senza glutine."
http://glutenfreetavelandliving.over-blog.com/2013/10/100-gluten-free-fri-day.html


Copio e incollo qui le regole per partecipare:
e volete un riassunto veloce di ciò che è senza glutine e su quali regole seguire per cucinare veramente senza glutine, potete consultare questo link. Fatto? Ora siete pronti per partecipare al nostro 100% Gluten Free (fri)Day!
 
Ecco le semplici regole che dovrete seguire:
1. Le ricette devono essere al 100% senza glutine.
2. Devono essere pubblicate il venerdì a partire da oggi 8 novembre 2013.
3. Devono contenere il logo (gentilmente disegnato dalla bravissima Roberta Sapino che ringraziamo di vero cuore) e il link a questo post.


4. Bisogna inserire il link della propria ricetta, nei commenti qui sotto e noi la inseriremo al più presto nel nostro blog e poi faremo dei PDF tematici che potrete scaricare quando volete.
5. Può partecipare chiunque, anche chi non ha un blog di cucina, mandando la propria ricetta al nostro indirizzo e-mail gftravelandinving@gmail.com, corredata di una foto, oppure postarla su Facebook e lasciare il link nei commenti qui sotto.
6. L'iniziativa ha un inizio (oggi), ma non ha una fine!


Io partecipo con questa ricetta: ravioli ripieni con zucca e salsiccia!




Eh si, sto parlando dei ravioli ripieni di zucca e salsiccia...ma come tutte le versioni che si ripetano qualcosa deve sempre cambiare.Questa volta è la farina che ho usato ad essere diversa.







Ho provato la farina per pasta della SENZ'ALTRO e devo dire che la consistenza della sfoglia della pasta è veramente bella. L'ho passata nella macchina per pasta fino ad arrivare a 4 ( l'unità di misura per garantire uno spessore alla sfoglia). Si lavora molto, bene...inizialmente dopo averla impastata pensavo restasse con delle crepe, perchè mi si frantumava un pò...ma ho aggiunto un uovo in più e il risultato mi è piaciuto molto. Il gusto era proprio quello della pasta all'uovo e i ravioli preparati il giorno prima si sono mantenuti benissimo per la domenica, ne si sono aperti nell'acqua...che dire da rifare assolutamente nella terza versione.!



Vi ricopio qui la ricetta che già ho utilizzato in precedenza:




  • 400 gr di farina senza glutine




  • 4 uova
  • 30 gr di acqua
  • sale q.b
  • zucca 200 gr
  • salsiccia (assicuratevi che il budello sia naturale)
  • parmiggiano

  • Cuocete la zucca in forno a 180° avvolta nella carta d'alluminio per circa 30/40 minuti....
    Cuocete la salsiccia aperta su una padella con un filo d'olio. Se volete fatela sfumare con del vino bianco e salate....
    Passate il tutto con un mixer e lasciate intiepidire il nostro ripieno.......

    Impastate la pasta, formando una fontana con la farina e aggiungendo il resto degli ingredienti.....
    Formate una palla, lasciatela riposare per 30 minuti...
    Stendetela e fate dei cerchi anche usando un semplice bicchiere da acqua.....

    Adagiate con un cucchiaino un pò di composto al centro e piegate il centro del vostro raviolo...unite bene le punte....e posateli su un vassoio rivestitio o da carta forno o con un pò di farina senza glutine.....


    lunedì 4 novembre 2013

    TEMPO DI MARTORANA




    Tempo di martorana, tempo di zucchero, colori e formine....Quest' anno è stato strano pensare di conservare le formine in gesso per l'ultima volta qui a casa, perchè l'anno prossimo saranno imballati e spediti direttamente nella mia Futura Casa <3 nbsp="">
    Mi immagino una moglie attenta, premurosa e tanto tanto amata....con accanto le persone che amo di più.
     Amo credere che la mia passione possa crescere e continuare in quei fornelli nuovi di zecca che daranno quel brio, quella spontaneità e quell'amore che tanto nutro nei confronti del cibo.
    Voglio pensare che le mie tradizioni camminino con me e si evolvano tramandandosi di generazione in generazione....
    In questi anni vi ho proposto moltissime piatti e ricette tipiche della mia famiglia, siciliane e della mia adorata città. Non potevo lasciarvi a bocca asciutta quest'anno....
    Ne ho fatte tantissime di versioni ma la tradizionale resta quella che preferisco vi aggiungo qualche particolare per farvi ottenere un risultato perfetto o quasi...:) (non crediamo alla perfezioni noi giovani dilettanti pasticceri)


    INGREDIENTI:



  • 500 di mandorle tritate
  • scorza di limone
  • 2 bustine di vanillina (consentita)
  • 1 cucchiaio e mezzo di rum
  • 1 scatola di maizena
  • 110 gr d'acqua
  • zucchero 400 gr
  • 1 fialetta di aroma per mandorla (consentita)
  • coloranti senza glutine
  • invece gli altri utilizzeranno colori da cucina classici


  • Quest'anno VI PARLERò DELLE MANDORLE PELATE DA TRITARE VOI STESSE. sI PERCHè VI CONSIGLIO DIF ARE COSì PERHCè IL RISULTATO NON SOLTANTO SARà MIGLIORE, MA AD OGNI MORSO VI SEMBRERà DI AVERE LA MANDORLA IN BOCCA....QUALCHE GIORNO PRIMA, FRULLATE LE MANDORLE MI RACCOMANDO:

  • FRULLATENE POCO ALLA VOLTA

  • NON FATE RISCALDARE NE LE MANDORLE, NE IL ROBOT DA CUCINA PER EVITARE CHE LE MANDORLE BUTTINO L'OLIO

  • LASCIATE ASCIUGARE DENTRO UN SACCHETTO TRASPARENTE PER ALIMENTI PER DUE GIORNI


  • Sciogliere lo zucchero, versare l'acqua, la vanillina, il rum, e la fialetta di mandorla e la scorza di limone. Cuocere a fuoco medio fino a far sciogliere definitivamente lo zucchero.


    Appena si scioglie, si toglie dal fuoco e si versa la farina (creata da Voi stessi)  fino a quando mescolando la farina si stacca dal fondo con facilità.
    Stendere la pasta di mandorle su vassoi di alluminio e spalmare sul vassoio lasciando asciugare tutta la notte.

    L'indomani la troverete dura come la pietra. Con un cucchiaio di legno cominciando dai bordi staccatela dal vassoio e cominciate a lavorarla aiutandovi con la maizena (versatela sia sulle mani che sulla pasta di mandorle) non lavoratela troppo , dovete ottenere un cilindro o palla omogenea e liscia.

    Dopo averla fatta riposare un po'. cominciate a prendere delle palline e foderando con la pellicola trasparente le formine pressate cosi da poter riprodurre la forma bene!!

    Adagiare il frutto ottenuto su un vassoio e far riposare 24 ore.

    Il giorno dopo potrete cominciare a dipingerla come meglio credete, qui gioca la vostra fantasia!!!
    Diluite i colori con il rum

    QUI TROVERETE IL LINK DELL'ANNO SCORSO COSI DA VEDERE I PASSAGGI.